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7 maggio 2021

NEWS, art in the world

 WORK IN PROGRESS  -  Mandala 

Variazioni sul tema....

 Un pensiero su FB 
Ad Anna
Uno sguardo mite / perso nel vuoto,
richiama in silenzio / un antico romanticismo,
un sorriso mancato / che tarda ad arrivare.
Attesa e speranza, / ancora indugiano
sul tuo dolce viso, / mentre … profondi occhi verdi
da socchiuse palpebre / scrutano il mondo…
frughi dolcemente / nei passati ricordi
in cerca d'amore.
RB - 07-01-21


Epifania 2021 

Ricordando la befana...
Auguri donne!
Belle e brutte, puchè simpatiche
e non solo di facciata.
Auguri donne!
Che con una semplice scopa
spazzate via i problemi.
Auguri donne!
Semplici e generose che
ci sopportate tutto l’anno.
Auguri donne!
Che ci sapete illudere
con un semplice sorriso.
E’ di donne vere, non di befane
che abbiamo bisogno
da domani per tutto l’anno!
06-01-2015



E' UNA VITA CHE TI RI-CERCO
Il progetto “E’ una vita che ti ri-cerco”, fa pensare come è giusto, alla ricerca sanitaria, ma anche alla ricerca, come mezzo per raggiungere un obiettivo. 
Ho incominciato tardi a dipingere, per me la ricerca è stata una costante nel mio percorso artistico, tanto da farmi scrivere:“dedico molto tempo alla ricerca di espressioni, di volti che comunichino all’osservatore lo stato d’animo delle figure che dipingo..”. Ho seguito a più riprese la bellezza sia fisica che intellettuale, specie della donna. Donne in carriera, donne di spettacolo, donne con una propria personalità e purtroppo ultimamente donne infermiere che non lesinano l’impegno contro questa pandemia che spero presto
riuisciremo a sconfiggere!  R. Balestra

414- E' una vita che ti ricerco-Olio su tavola 35x28

SOSTIENI L’ISTITUTO DI CANDIOLO

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus è stata costituita nel1986 per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico, l’Istituto di Candiolo (Torino), capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica umane e tecnologiche. clinica e di mettere a disposizione dei pazienti oncologici le migliori risorse


PREMIO BUONA VOLONTA' 2020
Premiazione avvenuta il 17-12-20 nella sede delle Terme di Valvieri a Borgo S.D.CN
























Un premio all’Arte ed alla buona volontà a R. Balestra



Sono grato a chi ha pensato a me per questo premio, riguardo all’arte, non stà a me giudicare, posso solo dire che il mio impegno è stato molto, ho costantemente cercato di migliorare le mie capacità pittoriche e l’uso dei materiali, promuovendo nuove opere e nuove collane spaziando dal figurativio al paesagistico pop. Ho conosciuto un mare di gente in ambito artistico, critici, giornalisti, galleristi, colleghi artisti ecc., con cui ho cercato e cerco, di instaurare un rapporto di collaborazione e di fiducia, con risultati a volte persino sopra alle mie aspettative. Di buona volontà penso di averne avuta tanta nella vita, fortuna un po’ meno, specie negli anni dell’adolescenza. Penso che se ho fatto qualcosa (visti gli inizi che sarebbe troppo lungo ricordare) nella vita, lo devo solo alla volontà di imparare e di riuscire, solo dopo i vent’anni ho incominciato a credere nelle mie possibilità e con lo studio ed il solo costante impegno sul lavoro, ho passato tutte le categorie dall’apprendista al tecnico automatista in una grande fabbrica della zona. Non c’è mestiere che non abbia fatto o per curiosità o necessità non abbia provato a fare, per non parlare dello sport, dalla bici alla montagna come per la pittura, iniziando cosi per passatempo una volta in pensione, mi ha portato a fare quasi tutti i 3000 della zona, senza risparmio di energie. Tra il 2004 ed il 2005, esauriti i grandi lavori per la casa, ho pensato di riprendere la passione per la pittura, sospesa da tanti anni dopo aver fatto alcune opere. Dopo il corso da “Arte c’è”. ho incominciato ad esporre e questo ha innescato circolo vizioso per cui più esponevo e più avevo bisogno di nuove opere, di trovare nuovi posti, di conoscere nuova gente, ecc. Sono stato in due associazioni ma evidentemente mi stavano un po’ strette, penso che siano più adatte a chi non ama prendere iniziative, troppa era la voglia di portare avanti e realizzare personalmente i miei progetti. Ringrazio ancora chi ha creduto in me come artista e come uomo e non mi ha mai fatto mancare il sostegno, la critica giusta al momento giusto senza mancare di darmi buoni consigli. Un grande grazie lo devo al Patron Dino Rossetti ed alle associazioni che rappresenta ed a tutti i collaboratori, che hanno portato avanti questo Premio alla Buona Volontà e non poteva essere diverso, nonostante le difficoltà del momento.             R. Balestra

Concorso Nazionale di Pittura "Dantebus Bazart" - II Edizione

Libera interpretazione dell'attestato di R. Balestra



















Ringrazio Dantebus per l'ennesimo attestato, 
devo però dire che non sono daccordo sui premi assegnati, non per me ma per chi ha preso 2000 voti, ed ha visto entrare nei premi opere che hanno riscosso a malapena 2 voti.  Non mi pare sia stato tenuto in conto la votazione del pubblico 
anche se concordo nel fatto che una correzione ci deve pur essere, 
per non premiare opere di scarso valore artistico, solo perchè qualche 
artista ha tanti amici disposti a votare!

Concorso Nazionale di Poesia, "Dantebus Bazart" - II Edizione

Libera interpretazione dell'attestato di R. Balestra
 Tramonto 
Cos’è mai la nostra vita,
non è quella che abbiamo pensato,
non eravamo in grado di pensare,
di decidere, c’era chi lo faceva,
con onestà con impegno
ma senza troppe aspirazioni
che mai hanno avuto e
non avrebbero potuto avere.
Vita, aperta a molte strade
ma giorno dopo giorno
ne una sola è stata percorsa. .
Alla fine un pò di rammarico
per ciò che avrebbe potuto essere,
per non aver cambiato strada
a quel bivio, in quel momento
Vita, che ancora oggi
pur essendo io a decidere
per me ed anche per altri,
segue un percorso incerto,
per convenienza, necessità,
per il quieto vivere.
Sogni e aspirazioni,
rimangono nella mente,
si fermano in punta di penna
che non osa neanche scrivere,
per non scoprirsi, non far sapere
ciò che hai per la testa,
ciò che volevi fare e non hai fatto,
amore e dolore, gioia e disperazione.
Vita, che ormai avanza per una sola strada
come per tutti verso il tramonto,
ora puoi solo guardare indietro,
tutto è cambiato, anche tu
nel bene e nel male
ne sei stato partecipe.
By: Riccardo Balestra


 5 RAISONS D’OFFRIR DE L’ART 
Spunti dal sito: Carrè d'artistes
Stai cercando IL regalo originale, ma soprattutto quello che dimostrerà alla persona che ami tutte le attenzioni che gli presti 
......Insomma, il regalo ideale per stupire!  

 

1. L'ARTE METTE IL BELLO AL CUORE

Cosa succede quando guardiamo un'opera d'arte?

Le neuroscienze hanno messo in luce la reazione del nostro cervello: rilascia lo stesso ormone di fronte a una persona che amiamo. In altre parole, vediamo un bellissimo dipinto come vediamo una persona cara! Incredibile ma vero!  È dimostrato, l'arte stimola le nostre emozioni, ci dà più fiducia in noi stessi, ci incoraggia ad essere più creativi! In poche parole: l'arte ci fa stare bene!  Allora cosa aspetti ad offrire questo piccolo concentrato di emozioni?

 

2. UN REGALO UNICO A PREZZO ACCESSIBILE 

Fare un regalo è sempre il risultato di una lunga ricerca. Stai cercando la perla rara, il regalo ideale che si abbini perfettamente e soprattutto che non trovi da nessun'altra parte. In effetti, come sappiamo, non c'è niente di più spiacevole che trovare il tuo nuovo specchio, che adori tanto, nel soggiorno dei tuoi amici. Tutte le nostre opere d'arte sono uniche: ognuna è firmata e consegnata con un certificato di unicità e autenticità. Ma non è tutto, unico ma a un prezzo ragionevole!


3. UN REGALO VERAMENTE PERSONALE

Per lui, per lei, per loro. Dimostra loro che li conosci meglio di chiunque altro. Per la tua dolce metà, per i tuoi genitori, per i tuoi figli ... dimentica i regali tradizionali e fai loro il regalo ideale: unico, originale ma soprattutto che corrisponde esattamente a loro. Un'opera d'arte scelta con cura da voi, soprattutto per loro!  Vuoi un regalo ancora più personale, hai un'idea, un'ispirazione di ciò che potrebbe essere perfetto per la persona che ami, regala un dipinto su misura di uno dei nostri artisti.

 

4. UN DONO DI INESTIMABILE VALORE

Dare arte è anche una scommessa sul futuro. Un artista ancora riservato oggi può diventare un artista riconosciuto a livello internazionale oggi. L'arte è un parco giochi dove una cotta può trasformarsi in un vero investimento. Divertitevi dunque, andate alla ricerca di un giovane talento da regalare ai vostri cari, godetevi le sue opere ad un prezzo contenuto prima che diventi inaccessibile. Domani potrebbe essere già troppo tardi.. Facciamo di tutto per aiutarti in questo processo.


 5. UN REGALO CHE RENDERÀ PIÙ DI UNO FELICE!

Un'opera d'arte è più di un regalo classico. Offrendo arte, permetti a un artista di vivere della sua passione mentre acquisisce un'opera unica e duratura per la tua casa. Grazie a prezzi contenuti, ora ti offriamo un'alternativa conveniente ai marchi di decorazione industriale che incoraggiano le persone a consumare sempre di più per oggetti che spesso non durano molto a lungo. Assumici per una decorazione che abbia un senso. Offri arte e rendi felice più di una persona!


Oltre che il sito: Carrè d'artistes che dovete visitare, 
troverete tra le numerosissime opere esposte sul mio blog
sicuramente quella che fa per voi! (visitate le varie collane) 
Dovete inoltre sapere che il costo è determinato dalla dimensione e dal coefficiente ( a me è stato atribbuito un valore di 0,7) in ogni caso, il prezzo di vendita è meno del 50% del reale valore, inoltre potete sempre chiedere un preventivo e venire a visionare l'opera in studio. Per prendere un appuntamento, compilare il modulo di contatto, oppure inviare una mail a:  riccardo.balestra@alice .it 


 LETTERA APERTA  ad  AMICI E COLLEGHI 

Carissimi amici, in questi giorni,
 avrei voluto invitarvi alla mia personale in Provincia a Cuneo
 (“Wonan Details”) 
Ma questo purtroppo non è possibile !.
La Provincia ha deciso con mio immenso dispiacere,
di rimandare ulteriormente l’apertura della
Sala Mostre in Corso Dante angolo Corso Nizza.
Un colpo di coda del Corona Virus, che secondo me,
nel rispetto delle regole, si sarebbe potuto evitare.
Ma non c’è niente da fare, facciamocene una ragione,
la mostra è spostata a data da destinarsi!
Inutile dirvi che avevo molte opere inedite da esporre,
oltre alle già conosciute opere figurative, ho una nuova
serie paesagistico-astratta chiamata “Pop Landescate”.
Se vi fa piacere, potete venirle a vedere nel mio studio,
avremmo modo di scambiare le nostre impressioni,

senza alcun impegno
Per appuntamento tel. 0171-682753 – mail: riccardo.balestra@alice.it  https://rickbalart.blogspot.com/
Vi aspetto! Cordiali Saluti!  R. Balestra

Ottenuto il Coefficiente ARTINGOUT (0,70)

Riccardo Balestra (2020) Woman’s Veils (lo sguardo di Anne) – olio su tela 60x80cm


Come vivere di nuovo?  Diciamolo con l'arte!

L’arte, dopo la pandemia….L'arte ha il potere di trasmettere messaggi, 
per parlare con noi, per commuoverci, per farci sentire liberi, vivi e per renderci felici, ovviamente!  Per questo motivo, l'arte ha sempre accompagnato momenti importanti nella storia dell'umanità ...
Abbiamo affidato una missione ai nostri artisti, quella di parlarci del dopo, per darci la loro visione molto particolare su questo rinnovamento. 
Hanno risposto a modo loro,  con le opere, come ogni artista sa fare!
Lavorariando con i colori, con tenerezza, con sensualità, tutto ciò che ci è mancato in tutto questo tempo! 
Senza parole, mostriamo la strada per un mondo ricco di sensazioni, gioioso, elettrizzante ..Vivi con passione, vivi in libertà, e sii te stesso!
Liberamente tratto da: © Carré d'artistes
UNIQUE ART FOR ALL
393-Pop Landescape-Luce del Nord-Olio su tavola 52x36
E tu, cosa vorresti dire con l'arte?  SCRIVIMI !!
L’ ARTE NON SI FERMA!
L’EMERGENZA MONDIALE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
Il contest vuole essere una TESTIMONIANZA ARTISTICA che rappresenterà e fisserà nel tempo la MEMORIA di quanto sta accadendo.
Un TRIBUTO a quanti non ce l’hanno fatta, al dolore dei loro cari, al nostro dolore e un ringraziamento agli EROI IN PRIMA LINEA.
Ma rinasceremo ancora una volta! All’ARTE il compito di farci sconfiggere la paura.

L'ARTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS 
L'arte contemporanea ai tempi del CoronaVirus
(gli artisti si raccontano)
Come si dice “non tutto il male vien per nuocere”, al di la dei migliaiaia di morti che inevitabilmente lascierà questo virus, è innegabiele che qualcosa di positivo dovrà pur lasciare nella breve memoria collettiva della gente (per non parlare del popolo, che ricorda troppo il populismo) Rimarrà un punto fermo a cui per anni si farà riferimento, un reset generale delle abitudini di ognuno (peccato che non serva anche a resettare la politica nazionale). Un ritorno al passato quando la gente per abitudine e necessità, si divideva tra casa e lavoro, con poche varianti sul tema. Ristoranti, pizzerie, cose eccezionali, si mangiava a casa e poi eventualmente si usciva, apericena, neanche si sapeva cos’era, troppe cose nate ultimamente, sono in buona parte frutto del consumusmo e della globalizzazione, delle necessità indotte, dell’apparire a tutti i costi, del voler stare in giro dove è più facile dribblare le difficoltà della vita. Ora tutto viene riportato al punto di partenza, lo stare in casa ti obbliga a ragionare a “bocce ferme”, rimettere in discussione le tue idee, ripensare a quello che vorresti fare, inventarti qualcosa di nuovo. Ti permette di coltivare la tua passione artistica a cui fin’ora hai potuto dedicare poco tempo, ma bisogna farlo subito perché tra poco, tutto questo passerà! Non è solo un modo di dire, il tempo passa veramente in fretta, (specie con l’avanzare degli anni) e purtroppo quello che non fai subito, rischi di non farlo più. E’ il momento giusto per programmare un futuro non troppo lontano, anche il lavoro d’artista, di pittore, richiede una certa programmazione, occorre capire cosa portare avanti, le cose su cui puntare, l’importanza delle nuove opere è rilevante e condizionerà la tua immagine per anni. Presentare il tuo lavoro nella giusta ottica, con le persone giuste, in modo adeguato, dare spazio alla critica costruttiva, sentire nuovi pareri per finalmente dare un nuovo impulso alla tua opera, alle tue immagini. E più che mai importante ora seguire una linea, un idea che da tempo stai portando avanti con tenacia e pazienza, una linea che pensi abbia fin’ora pagato, perlomeno in termini di notorietà sul territorio. La cosa come sempre più difficile e meno artistica, è gestire la tua immagine, le esposizioni, dove muoversi e quando muoversi e non è facile pechè qui intervengono molti fattori e molte variabili, gli stessi che fin’ora hanno delineato la tua immagine sul territorio, in primo luogo, critici e giornalisti nonché gallerie e galleristi. Il black-out causato da questo virus, ha fermato molti artisti (tra cui il sottoscritto) che hanno dovuto rinunciare alle esposizioni pregrammate, in un territorio dove già normalmente si devono fare salti mortali per trovare luoghi espositivi gratuiti o a prezzi ragionevoli. In alternativa sono sempre attive gallerie che operano in rete con esposizioni e concorsi, dove in genere paghi molto per avere poca visibilità salvo che ti accontenti di qualche selfie con il critico di turno, da postare eventualmente sui social. A livello espositivo sono stato toccato marginalmente avendo a fine anno posticipato a Luglio 2020 una personale in Provincia che spero vivamente si possa fare, per il resto mi ritrovo con una personale al BookStore L’Ippogrifo di Cuneo e delle opere alla BCM Art Gallery di Barcellona al momento rigorosamente chiusa.
Lasciando perdere queste e altre incombenze, bisognerebbe dare alito a tutti gli spunti che ti passano per la testa, peccato che la realizzazione di un opera nel mio caso, non è così veloce, quindi tra tutte le idee, devo sceglie quelle da portare avanti. Pure bisogna scegliere luoghi e aprire progetti su cui lavorare per una prossima esposizione, pensando eventualmente anche all’anno prossimo. Bisognerebbe riprendere nel substrato di fogli e di appunti, varie idee e riordinarle apportando eventualmente qualcosa di nuovo, per risorgere più forti di prima e consapevoli di non avere sprecato il tempo in chiacchiere inutili, consapevoli di aver fatto la propria parte restando a casa, ciscienti di aver dato fondo al talento artistico che attendeva solo questo momento per rivelarsi.                                       Buona arte in salute, restiamo a casa!                            Riccardo Balestra



Da ARTINGOUT, L'ARTE PUO' FARLO! 
IL NOSTRO MESSAGGIO ALLA “COMUNITA' ARTISTICA

«Carissimi Amici, stiamo vivendo un momento storico molto particolare, un'emergenza sanitaria che ha portato all'isolamento quasi la totalità delle persone. Così anche gli artisti di arte visiva si sono trovati improvvisamente a subire un duro colpo nello svolgimento della propria arte e professione. L'arte ha bisogno di mettersi in mostra, di comunicare, di trasformare un'idea o un'esperienza in un messaggio da condividere.
Ognuno di noi ha il proprio motivo per amare così tanto l'arte e per aver dedicato la vita o parte di essa all'arte. La libertà che ci offre questa disciplina e attività è davvero rara e chi sceglie l'arte difficilmente torna indietro. Una libertà, in questo momento, limitata da tanti fattori estrinsechi alla nostra volontà. Il momento di difficoltà è davvero per tutti, non esclude nessuno. Nonostante questo è proprio grazie all'arte che noi artisti ci sentiamo ancora vivi, l'arte ci offre quell'opportunità di esserci, di valicare le barriere dello spazio e del tempo e le sbarre della nostra ignoranza di fronte alla Natura. Così l'arte apre una finestra sul nostro universo, permettendo di guardare ben oltre al conosciuto. Forse è proprio nell'arte quel tanto agognato “albero della vita”  Oltre la grande poesia dell'arte esiste anche una dimensione più pragmatica, legata al mondo di un certo collezionismo. I collezionisti/investitori usano l'arte come un “bene rifugio” e proprio in momenti di crisi cercano quel “paracadute” fatto tanto di bellezza, storia e cultura quanto di capacità d'investimento per il futuro. Questo è un motivo in più per resistere, per essere sempre presenti, per essere artisti! 
Abbiamo necessità di poter comunicare arte, di far sentire la nostra voce, d'incontrare il collezionismo anche in tempi critici, e l'arte può farlo!»